La Cassazione civile, Sez. Lav., con la sentenza 11 luglio 2025, n. 19049 torna sul tema delle liquidazioni giudiziali dei compensi legali, stabilendo un principio inderogabile: anche nei casi semplici, il valore medio tabellare può essere ridotto solo entro la soglia minima del 50%. Una decisione che rafforza il presidio dell’equo compenso e tutela la dignità professionale dell’avvocato.