- L’accesso del datore di lavoro nei procedimenti Inail per il riconoscimento delle malattie professionali
Due recenti pronunce del giudice amministrativo segnalano il superamento della tesi dell’autonomia-bilateralità del rapporto previdenziale
- Piattaforme educative digitali: amministrazioni e docenti sono titolari del trattamento
Il Garante spagnolo predispone il decalogo per l'utilizzo delle nuove tecnologie nelle scuole
- L'obbligo di motivazione del giudice d'appello che ribalta l'assoluzione per scriminante
La valutazione abbraccia ogni punto ineludibile per la verifica dell’addebito formulato dal PM, ivi compreso l'elemento soggettivo del reato (Cassazione n. 8201/2026)
- Il dipendente vittima di phishing può essere licenziato?
Il lavoratore deve tenere un comportamento diligente secondo la sua qualifica professionale per non cadere in errori evitabili (Cassazione civile, ordinanza n. 3263/2026)
- Antiriciclaggio: la Corte d’Appello di Roma sul perimetro degli obblighi dei notai nelle SOS
La Corte d’Appello di Roma, Sezione I Civile, con sentenza n.765 del 10 marzo 2026, ha posto alcuni paletti significativi che consentono, in una normativa come quella antiriciclaggio che spesso pecca di indeterminatezza, di meglio perimetrare quello che è, per usare le parole della stessa Corte, il contenuto dell’obbligo di segnalazione di operazione sospetta e il limite a cui si deve spingere la diligenza richiesta al professionista – soggetto obbligato – nella valutazione dei vari aspetti soggettivi e oggettivi che connotano l’operazione che si trova ad eseguire.
