La Cassazione civile, sez. I, ordinanza 17 settembre 2025 n. 25473 ha negato la richiesta di riconoscimento di paternità avanzata dal padre biologico di un bambino, e ciò in ragione della condanna dell’uomo in via definitiva per violenza sessuale nei confronti di una bambina di quattro anni, figlia della sua ex compagna. Egli inoltre era all’epoca sotto indagine per diffusione illecita di immagini sessualmente esplicite. Tale riconoscimento, dunque, è stato ritenuto contrario all’interesse del figlio ex art. 250 c.c.