L’azione revocatoria è un mezzo di conservazione della garanzia patrimoniale il cui scopo è quello di far dichiarare l’inefficacia degli atti di disposizione patrimoniale con cui il debitore ha arrecato pregiudizio alle ragioni del suo creditore. Il fondo patrimoniale è lo strumento attraverso il quale i coniugi possono separare un complesso di beni dal proprio patrimonio, sottoponendolo ad un particolare vincolo di destinazione previsto dalla legge; l’atto di costituzione del fondo patrimoniale si configura come atto a titolo gratuito che incide in modo riduttivo sulla garanzia legislativamente prevista dei creditori. Tale atto di disposizione lede le ragioni dei creditori quando il debitore era consapevole che il proprio patrimonio non era in grado di soddisfarle; pertanto, è revocabile. Questo è quanto affermato dal Tribunale di Vicenza con la sentenza del 6 dicembre 2025, n. 1731.