Skip to content Skip to footer

Abusi edilizi e inerzia amministrativa: silenzio-rifiuto impugnabile su istanza del proprietario leso

Il proprietario di un’area o di un fabbricato, nella cui sfera giuridica incide dannosamente il mancato esercizio dei poteri ripristinatori e repressivi relativi ad abusi edilizi da parte dell’organo preposto, può pretendere, se non vengono adottate le misure richieste, un provvedimento che ne spieghi esplicitamente le ragioni, con il risultato che il silenzio serbato sull’istanza integra gli estremi del silenzio-rifiuto, sindacabile in sede giurisdizionale quanto al mancato adempimento dell’obbligo di provvedere in modo espresso. Lo stabilisce il Tar Lombardia, sez. IV, con la sentenza n. 1634 del 13 aprile 2026.