La Corte costituzionale n. 63 del 2026 il Giudice delle leggi ha dichiarato l’inammissibilità e la non fondatezza delle questioni di legittimità costituzionale dell’art. 1 del D.L. n. 36 del 2025, convertito nella legge n. 74 del 2025, che ha introdotto l’art. 3-bis nella L. n. 91 del 1992, stabilendo che, in deroga alle norme previgenti che prevedevano la trasmissione illimitata per filiazione della cittadinanza, è considerato non avere mai acquistato la cittadinanza italiana chi è nato all’estero anche prima della data di entrata in vigore di tale articolo ed è in possesso di altra cittadinanza, a meno che ricorra una delle condizioni indicate, poiché la norma censurata realizza un bilanciamento non irragionevole fra il principio di effettività della cittadinanza e l’affidamento dei destinatari.