La Corte costituzionale con la sentenza 29 dicembre 2025, n. 203 ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 28, c. 5-bis, del D.P.R. 22 settembre 1988, n. 448, nella parte in cui prevede che le disposizioni del comma 1 dello stesso art. 28 non si applicano ai delitti previsti dagli artt. 609-bis e 609-octies del codice penale, aggravati ai sensi dell’art. 609-ter c.p., anche quando ricorra la circostanza attenuante dei “casi di minore gravità”.