Il contributo analizza la sentenza del Tribunale Novara, Sez. lavoro, 27 gennaio 2026, n. 22 in merito all’abusiva reiterazione di contratti a termine nel settore dell’insegnamento e, nel caso deciso, di una docente precaria per un ventennio, poi immessa in ruolo tramite concorso ordinario. Oltre alle tematiche preliminari introdotte dalle difese del Ministero, si affronteranno le ragioni di accoglimento del ricorso, sviluppato attraverso il richiamo di precedenti nazionali e comunitari e sulla natura risarcitoria del danno c.d. comunitario, presunto e liquidabile in via equitativa, secondo i parametri introdotti dal novellato art. 36D.Lgs. 165/2001.