La Corte costituzionale con la sentenza n. 38 del 23 marzo 2026 ha rigettato una serie di questioni di legittimità costituzionale del combinato disposto degli artt. 2, c. 1, lett. a), L. n. 134/2021 e 1, c. 2, L. n. 3/2019, nella parte in cui consentono l’interpretazione enucleata dalle Sezioni Unite con la sentenza Cass. pen. n. 20989/2025, in base alla quale la disciplina della sospensione del corso della prescrizione di cui all’art. 159, c. 2, 3 e 4, c.p., nel testo introdotto dalla L. n. 103/2017, si applica ai reati commessi dal 3 agosto 2017 al 31 dicembre 2019.