Il Tribunale di Pistoia ha emesso in data 19 marzo 2026 un interessante provvedimento cautelare relativo ad un caso di concorrenza sleale che ha interessato l’utilizzo di intelligenza artificiale generativa nel contesto dell’attività promozionale di un’impresa. La resistente, accusata di aver pubblicato sul proprio blog dei contenuti che includevano riferimenti ai testimonial contrattualizzati dalla ricorrente ed ai segni distintivi di quest’ultima, ha invocato a propria difesa la natura automatizzata dei contenuti, generati da un sistema di intelligenza artificiale integrato nella piattaforma editoriale del sito e pubblicati in modo automatico. Il Giudice ha valutato tale circostanza non già come esimente, bensì come ammissione della condotta contestata, accogliendo la maggior parte delle domande della ricorrente. La pronuncia conferma che l’utilizzo di sistemi di AI generativa non esonera l’imprenditore dalla responsabilità per i contenuti diffusi, offrendo spunti sull’impiego non controllato dell’intelligenza artificiale nell’attività d’impresa.