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Arbitrato disciplinare e compensi: il datore risponde anche per l’arbitro del lavoratore

La Corte di Cassazione, ordinanza 4 maggio 2026, n. 12525 ha affermato che l’art. 814, co. 1, c.p.c. esprime un principio di applicazione generale, anche con riferimento agli arbitrati irrituali in materia disciplinare ex art. 7, l. n. 300/1970. Secondo la Corte, infatti, qualora il lodo non provveda alla liquidazione dei compensi arbitrali, l’arbitro può comunque agire in via ordinaria invocando la solidarietà passiva delle parti.

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