Il Tribunale di Torino ha di recente emanato delle linee guida con le quali ha dato istruzioni agli OCC e ai debitori circa gli atti e i documenti da depositare al momento della presentazione della domanda. La scelta trova la propria giustificazione nella circostanza per cui la liquidazione controllata costituisce la procedura con il più alto numero di iscrizioni; a ciò si aggiunga che le regole contenute nel CCII non sono esaustive e necessitano di essere integrate dalla prassi, di modo che le procedure siano funzionali al raggiungimento degli obiettivi che intendono perseguire. Il provvedimento emanato si segnala non solo per aver cercato di dare istruzioni circa il contenuto della relazione dell’OCC e la selezione della documentazione indispensabile o soltanto utile per la decisione, ma anche per evitare difformità di comportamenti e situazioni disomogenee che possono condurre a richieste di integrazione ed allungare i tempi della procedura.